L'Eco dei Rimpianti
- anna sportelli
- 11 mar
- Tempo di lettura: 2 min
DI Remy Bolt
Molto spesso parlare di un libro e delle sensazioni che lascia mi fa intraprendere un intenso scambio tra parola letta e interiorizzata e la mia esperienza diretta. L’equilibrio perfetto tra finzione, scrittura immersiva e corrispondenza nella vita quotidiana, definisce per me il libro perfetto, il libro da consigliare: il libro che deve essere letto almeno una volta. E sapete a poche ore dalla lettura delle ultime parole de L’eco dei rimpianti penso di poterlo annoverare in questo gruppo. L’idea, la sua realizzazione e la concatenazione di narrazione, riflessione e messaggio finale sono sorprendenti. Se poi penso che su questo libro avevo delle alte aspettative che sono state addirittura surclassate, sento di aver trovato la ciliegina sulla torta!
Remy mostra un lato più introspettivo che attraverso la lente di ingrandimento di un fenomeno sociale passa al fermo immagine di ricordi, della volontà di accettare i propri limiti e fallimenti solo dopo aver lottato per il cambiamento. Da blogger condivido tantissimo il modo di interpretare la vita e le sfide che affronto con lo stesso spirito di Cristian, il protagonista principale, cercando oggettività e rapportando il tutto nella sfera delle conoscenze empiriche. In ogni sua pagina di blog, sì perché Remy ha sviluppato in modo originale anche la struttura del libro, alternando narrazione e sviluppo delle storie dei vari personaggi che incontra il nostro blogger, ci sono riflessioni profonde sui ricordi, i rimpianti e il destino. Ho adorato in una pagina del blog la parte in cui Cristian vede due tipi di persone: coloro che osservano senza grandi scossoni l’evolversi della propria esistenza e coloro che invece sono fautori del proprio destino, che prendono “il toro per le corna” e indirizzano la propria vita.
Infine vi accenno ai personaggi che incontrerete, con storie davvero affascinanti e senza tempo. Vivrete la semplicità di Amit, le stranezze di Nina, il profondo amore incondizionato di una donna per il compagno Gustav che vive e rivive le glorie passate a discapito del divenire e del presente, la comprensione nello sguardo di Bane, la delusione di Paul, la speranza negli occhi di Sunan e la rinascita dal dolore di Anita.
Le loro storie di forza, speranza e debolezza si incrociano nel mosaico delle riflessioni di un Cristian che verrà a patti col suo passato per capire meglio sé stesso.
Panoramica del libro




Commenti